Pubblicato il: febbraio242018

I Tre Campanili in onda questa sera su Rai 1 nella trasmissione Petrolio

Petrolio, il programma di approfondimento condotto da Duilio Giammaria, si occupa di cercare, analizzare e valorizzare le ricchezze che l’Italia possiede, ovvero i tesori artistici e culturali, le capacità imprenditoriali e i talenti che aspettano solo di essere utilizzati, ovvero di essere “estratti” come se fossero appunto il petrolio, l’oro nero del paese.

E, proprio a proposito di “oro”, le telecamere della trasmissione in onda sabato 24 febbraio 2018 in seconda serata su Rai 1 hanno fatto tappa ad Andria per decantare le lodi del nostro oro verde, l’olio extravergine di oliva. Luogo prescelto per approfondire le caratteristiche di uno dei prodotti più preziosi della nostra terra è stato l’Oleificio Cooperativo della Riforma Fondiaria di Andria “I tre campanili”, dove la storia e la tradizione incontrano la qualità genuina della cultivar “coratina” per ottenere un olio di qualità eccezionale.

«Abbiamo mostrato alle telecamere Rai – ha dichiarato il Presidente, Francesco Guglielmi – le nuove tecnologie riguardanti i vari processi di trasformazione dell’olio extravergine. Dal 2005, infatti, abbiamo deciso di ammodernare e meccanizzare la produzione dell’oro verde, senza però modificarne le caratteristiche. Andria è stata scelta proprio in qualità di capitale di questo dono prezioso che ci porge la nostra terra: anche attraverso il mezzo televisivo passa la valorizzazione dei nostri prodotti».

Una celebrazione, dunque, dell’olio extravergine di oliva e di Andria andrà in onda questa sera sulla rete ammiraglia della Rai: un’ottima opportunità per far conoscere, a quanti ancora non ne gustassero le caratteristiche fruttate e profumate, uno tra le nostre produzioni più importanti e apprezzabili.

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata.

Puoi usare i seguenti attributi e tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>